giovedì 26 settembre 2013

Non giudicare


NON GIUDICARE MAI TROPPO IN FRETTA 
Un uomo aveva 4 figli.
Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.
Così li mandò uno alla volta a 
osservare un albero molto distante da casa....
Il piu' grande andò in inverno,il secondo in primavera,il terzo in estate ...
 il più giovane in autunno.
Quando tutti furono tornati chiese loro cosa avevano visto.
Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.
Il secondo disse che era pieno di gemme e promesse di vita...
Il terzo non era d'accordo; L'albero era pieno di fiori...profumato e bellissimo...era la cosa
 più bella che avesse mai visto.
Il più piccolo aveva un'opinione ancora diversa...l'albero era carico di frutti e pieno di vita 
e realizzazione..
L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione, infatti avevano osservato solo una 
stagione della vita dell'albero.
Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione..e che l'essenza
 di ciò che una persona è.. la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita possono 
essere misurate solo alla fine quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno..perderai la speranza che regala la primavera..la bellezza 
della tua estate..la realizzazione del tuo autunno!!!
Morale:
Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.
Non giudicare la tua vita in una stagione difficile.
Persevera nelle difficoltà..il meglio deve ancora venire!!!

lunedì 23 settembre 2013

L'istruzione














"L'istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori."

( Erri De Luca, da "Il giorno prima della felicità")

giovedì 19 settembre 2013

Piccolo Principe















«La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. 
Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò.
 Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi 
che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo,
 mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei 
campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non 
mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro, allora sarà 
meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.
 E amerò il rumore del vento nel grano... Disse la volpe: ecco il mio segreto. È molto 
semplice: non vedo bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi».

Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”

domenica 1 settembre 2013

Ghandhi


Keep your thoughts positive

 because your thoughts

become your words. Keep

your words positive because

you words become your

behavior. Keep your

behavior positive because

your behavior becomes your

habits. - 

giovedì 22 agosto 2013

Esci con una ragazza che...


Esci con una ragazza che legge...

Esci con una ragazza che spende i suoi soldi in libri invece che in vestiti, con una che ha problemi di spazio nell’armadio perché ha troppi volumi. Esci con una ragazza che ha una lista di libri che vuole leggere, che ha la carta della biblioteca da quando aveva dodici anni. Trova una ragazza che legge. Saprai che lo fa perché avrà sempre un libro da finire nella borsa...
È lei, quella che guarda adorante gli scaffali delle librerie; è quella che esulta in silenzio quando trova il libro che voleva. La vedi quella tipa strana che annusa le pagine di un vecchio volume in un negozio di libri usati? Quella è la lettrice. Loro non sanno resistere all’odore delle pagine, specialmente se sono ingiallite e consumate. È lei, la ragazza che legge mentre aspetta in quel bar in fondo alla strada. Persa in un mondo creato dall’autore. Seduta. Potrebbe lanciarti un’occhiataccia, dato che molte ragazze che leggono non amano essere interrotte. Chiedile se il libro le sta piacendo. Offrile un altro caffè. È facile frequentare una ragazza che legge. Regalale libri per il suo compleanno, per Natale e per gli anniversari. Regalale il dono delle parole, con una poesia, con una canzone. Regalale Neruda, Pound, Sexton, Cummings. Falle sapere che capisci che le parole sono fatte d’amore; che capisci che lei conosce la differenza tra i libri e la realtà ma, in ogni modo, cercherà di rendere la propria vita almeno un po’ simile al suo libro preferito. Non sarà colpa tua se lo farà. Deve almeno provarci in qualche modo. Se trovi una ragazza che legge, tienitela stretta. Quando la trovi alle due del mattino stringendo un libro al petto e piangente, falle una tazza di tè e abbracciala. Potresti perderla per un paio d’ore, ma tornerà sempre indietro da te. Parlerà come se i personaggi del libro fossero reali, perché per un po’ lo sono sempre. Le chiederai di sposarla su una mongolfiera. O durante un concerto rock. O molto occasionalmente la prossima volta che si ammalerà. Tramite Skype. Sorriderai così tanto che ti chiederai meravigliato come mai il tuo cuore non sia ancora scoppiato, macchiando di sangue il tuo petto. Scriverai la storia delle vostre vite, avrai figli con nomi assurdi e con gusti ancora più assurdi. Lei presenterà ai tuoi bambini Matilda e Aslan, forse nello stesso giorno. Camminerete insieme attraverso gli inverni della vostra vecchiaia e lei reciterà Keats sottovoce, mentre tu ti scrollerai la neve dagli stivali. Esci con una ragazza che legge perché lo meriti. Meriti una ragazza che può darti una vita più colorata possibile. Se tu a lei puoi dare solo monotonia, ore vuote e mezze proposte, allora è meglio che rimani solo. Ma se desideri il mondo e i mondi che esistono al di là, esci con una ragazza che legge...

- Rosemarie Urquico

Illustrazione: Edward Linley Sambourne 1906