venerdì 4 ottobre 2013

Cicatrici

                         CICATRICI...
 In un caldo giorno d'estate nel sud della Florida, un bambino decise di andare a nuotare nella laguna dietro casa sua. Uscì dalla porta posteriore correndo e si gettò in acqua nuotando felice. Sua madre lo guardava dalla casa attraverso la finestra e vide con orrore quello che stava succedendo. Corse subito verso suo figlio gridando più forte che poteva. Sentendola il bambino si allarmò e nuotò verso sua madre, ma era ormai troppo tardi. La mamma afferrò il bambino per le braccia, proprio quando il caimano gli afferrava le gambe. La donna tirava determinata, con tutta la forza del suo cuore. Il coccodrillo era più forte, ma la mamma era molto più determinata e il suo amore non l'abbandonava. Un uomo sentì le grida, si precipitò sul posto con una pistola e uccise il coccodrillo. Il bimbo si salvò e, anche se le sue gambe erano ferite gravemente, poté di nuovo camminare. Quando uscì dal trauma, un giornalista domandò al bambino se voleva mostrargli le cicatrici sulle sue gambe. Il bimbo sollevò la coperta e gliele fece vedere. Poi, con grande orgoglio si rimboccò le maniche e disse: "Ma quelle che deve vedere sono queste!". Erano i segni delle unghie di sua madre che l'avevano stretto con forza. "Le ho perché la mamma non mi ha lasciato e mi ha salvato la vita". Anche noi abbiamo cicatrici di un passato doloroso. Alcune sono causate dai nostri peccati, ma alcune sono le impronte di Dio quando ci ha sostenuto con forza per non farci cadere fra gli artigli del male. Ricorda che se qualche volta la tua anima ha sofferto... è perché Dio ti ha afferrato troppo forte affinché non cadessi! 

giovedì 26 settembre 2013

Non giudicare


NON GIUDICARE MAI TROPPO IN FRETTA 
Un uomo aveva 4 figli.
Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.
Così li mandò uno alla volta a 
osservare un albero molto distante da casa....
Il piu' grande andò in inverno,il secondo in primavera,il terzo in estate ...
 il più giovane in autunno.
Quando tutti furono tornati chiese loro cosa avevano visto.
Il grande disse che l'albero era brutto, spoglio e ricurvo.
Il secondo disse che era pieno di gemme e promesse di vita...
Il terzo non era d'accordo; L'albero era pieno di fiori...profumato e bellissimo...era la cosa
 più bella che avesse mai visto.
Il più piccolo aveva un'opinione ancora diversa...l'albero era carico di frutti e pieno di vita 
e realizzazione..
L'uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione, infatti avevano osservato solo una 
stagione della vita dell'albero.
Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione..e che l'essenza
 di ciò che una persona è.. la gioia, l'amore, la realizzazione che viene dalla vita possono 
essere misurate solo alla fine quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno..perderai la speranza che regala la primavera..la bellezza 
della tua estate..la realizzazione del tuo autunno!!!
Morale:
Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo.
Non giudicare la tua vita in una stagione difficile.
Persevera nelle difficoltà..il meglio deve ancora venire!!!

lunedì 23 settembre 2013

L'istruzione














"L'istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori."

( Erri De Luca, da "Il giorno prima della felicità")

giovedì 19 settembre 2013

Piccolo Principe















«La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. 
Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò.
 Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi 
che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo,
 mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei 
campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non 
mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro, allora sarà 
meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.
 E amerò il rumore del vento nel grano... Disse la volpe: ecco il mio segreto. È molto 
semplice: non vedo bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi».

Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”

domenica 1 settembre 2013

Ghandhi


Keep your thoughts positive

 because your thoughts

become your words. Keep

your words positive because

you words become your

behavior. Keep your

behavior positive because

your behavior becomes your

habits. -