lunedì 23 settembre 2013

L'istruzione














"L'istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori."

( Erri De Luca, da "Il giorno prima della felicità")

giovedì 19 settembre 2013

Piccolo Principe















«La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. 
Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò.
 Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi 
che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo,
 mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei 
campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non 
mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro, allora sarà 
meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.
 E amerò il rumore del vento nel grano... Disse la volpe: ecco il mio segreto. È molto 
semplice: non vedo bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi».

Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”

domenica 1 settembre 2013

Ghandhi


Keep your thoughts positive

 because your thoughts

become your words. Keep

your words positive because

you words become your

behavior. Keep your

behavior positive because

your behavior becomes your

habits. - 

giovedì 22 agosto 2013

Esci con una ragazza che...


Esci con una ragazza che legge...

Esci con una ragazza che spende i suoi soldi in libri invece che in vestiti, con una che ha problemi di spazio nell’armadio perché ha troppi volumi. Esci con una ragazza che ha una lista di libri che vuole leggere, che ha la carta della biblioteca da quando aveva dodici anni. Trova una ragazza che legge. Saprai che lo fa perché avrà sempre un libro da finire nella borsa...
È lei, quella che guarda adorante gli scaffali delle librerie; è quella che esulta in silenzio quando trova il libro che voleva. La vedi quella tipa strana che annusa le pagine di un vecchio volume in un negozio di libri usati? Quella è la lettrice. Loro non sanno resistere all’odore delle pagine, specialmente se sono ingiallite e consumate. È lei, la ragazza che legge mentre aspetta in quel bar in fondo alla strada. Persa in un mondo creato dall’autore. Seduta. Potrebbe lanciarti un’occhiataccia, dato che molte ragazze che leggono non amano essere interrotte. Chiedile se il libro le sta piacendo. Offrile un altro caffè. È facile frequentare una ragazza che legge. Regalale libri per il suo compleanno, per Natale e per gli anniversari. Regalale il dono delle parole, con una poesia, con una canzone. Regalale Neruda, Pound, Sexton, Cummings. Falle sapere che capisci che le parole sono fatte d’amore; che capisci che lei conosce la differenza tra i libri e la realtà ma, in ogni modo, cercherà di rendere la propria vita almeno un po’ simile al suo libro preferito. Non sarà colpa tua se lo farà. Deve almeno provarci in qualche modo. Se trovi una ragazza che legge, tienitela stretta. Quando la trovi alle due del mattino stringendo un libro al petto e piangente, falle una tazza di tè e abbracciala. Potresti perderla per un paio d’ore, ma tornerà sempre indietro da te. Parlerà come se i personaggi del libro fossero reali, perché per un po’ lo sono sempre. Le chiederai di sposarla su una mongolfiera. O durante un concerto rock. O molto occasionalmente la prossima volta che si ammalerà. Tramite Skype. Sorriderai così tanto che ti chiederai meravigliato come mai il tuo cuore non sia ancora scoppiato, macchiando di sangue il tuo petto. Scriverai la storia delle vostre vite, avrai figli con nomi assurdi e con gusti ancora più assurdi. Lei presenterà ai tuoi bambini Matilda e Aslan, forse nello stesso giorno. Camminerete insieme attraverso gli inverni della vostra vecchiaia e lei reciterà Keats sottovoce, mentre tu ti scrollerai la neve dagli stivali. Esci con una ragazza che legge perché lo meriti. Meriti una ragazza che può darti una vita più colorata possibile. Se tu a lei puoi dare solo monotonia, ore vuote e mezze proposte, allora è meglio che rimani solo. Ma se desideri il mondo e i mondi che esistono al di là, esci con una ragazza che legge...

- Rosemarie Urquico

Illustrazione: Edward Linley Sambourne 1906

lunedì 19 agosto 2013

Borsa Piena


Tempo fa, un uomo camminò sulla spiaggia in una notte di luna piena.
Pensò che se avesse avuto una macchina nuova,
sarebbe stato felice.
Se avesse avuto una grande casa,
sarebbe stato felice.
Se avesse avuto un lavoro eccellente,
sarebbe stato felice.
Se avesse avuto una donna perfetta,
sarebbe stato felice.

In quel momento inciampò in una borsa piena di pietre.
Cominciò a giocare con esse,
gettandole nel mare,
una per ogni volta che aveva pensato:
SE AVESSI...
SAREI FELICE
finchè rimase solo con una pietra nella borsa
e decise di tenerla.
Quando arrivò a casa notò che era un diamante
e ripensò a quanti ne aveva gettati per gioco nel mare,
senza accorgersi che erano pietre preziose.
Così fa la gente..
.SOGNA QUELLO CHE NON HA
SENZA DAR VALORE A CIO' CHE HA VICINO
Se osservasse meglio,
noterebbe quanto è fortunata...
La felicità è molto più vicina di quello che si pensa.
Ogni giorno potrebbe essere un diamante
prezioso ed insostituibile
e ognuno di noi può decidere
se apprezzarlo o gettarlo in mare.
La morte non è la più grande perdita della vita.
La più grande perdita della vita è
morire dentro mentre viviamo...